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Traghetto alla deriva e soccorsi a rilento. Recuperata una vittima nell'Adriatico

Mare grosso, forti venti e fiamme non domate impediscono di avvicinare la nave della Norman Atlantic. Ancora centinaia i passeggeri a bordo

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Traghetto alla deriva e soccorsi a rilento. Recuperata una vittima nell'Adriatico

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La Guardia Costiera conferma una prima vittima, mentre il maltempo continua a ritardare l’evacuazione del traghetto della Norman Atlantic, alla deriva fra Italia e Albania con 478 persone a bordo, in seguito a un incendio.

Tra i passeggeri della nave, proveniente da Patrasso e diretta ad Ancona, soprattutto greci, ma anche tanti turchi, ventidue italiani e quasi altrettanti tedeschi. Circa 130 quelli che la Marina italiana informava di aver tratto in salvo a metà pomeriggio. Anche bambini piccoli e una donna incinta, fra i ricoverati con un principio di ipotermia in provincia di Lecce.

Media greci diffondono su Twitter quello che sostengono essere l’SOS lanciato dal traghetto all’alba di sabato. L’incendio, divampato nei locali del garage, si è poi esteso ad altre zone del traghetto, provocando fra l’altro anche un black-out, che ha impedito di calare in mare le scialuppe di salvataggio.

Mare grosso, forti venti e fiamme non ancora domate complicano l’avvicinamento alla nave e fanno parlare i soccorritori di situazione “molto difficile”. Alle operazioni, coordinate dalle autorità italiane, partecipano anche mezzi greci e albanesi.

Il premier Matteo Renzi si è in giornata consultato a più riprese con il suo omologo greco Antonis Samaras.