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Prima della Scala, scontri tra centri sociali e polizia. Applausi per il Fidelio di Barenboim

Tensione a Milano per le proteste durante la prima al Teatro la Scala con il Fidelio di Beethoven. Grandi assenti Napolitano e Renzi

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Prima della Scala, scontri tra centri sociali e polizia. Applausi per il Fidelio di Barenboim

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Il clima di tensione politica e sociale hano fanno da padroni ieri alla Prima della Scala di Milano. L’ultima diretta dal Maestro israeliano Daniel Barenboim.

Mentre nel tempio della lirica andava in scena il Fidelio di Beethoven, in piazza esponenti dei centri sociali hanno cercato di sfondare i cordoni di polizia. Un pomeriggio di scontri tra gruppi di antagonisti e anarchici e agenti. Feriti due carabinieri e due manifestanti. Alcuni esponenti dei comitati contro gli sgomberi sono saliti su impalcature prospicienti piazza del Duomo, srotolando un grande striscione con la scritta ‘Occupiamo le case vuote. Basta sgomberare’.

Meno vip rispetto al passato per un’apertura della stagione scaligera quest’anno particolarmente blindata. Grandi assenti il Presidente della Repubblica Napolitano e il premier Matteo Renzi. Una doppia assenza dei vertici istituzionionali che non accadeva dagli anni ’60.