ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Kenya, il Presidente assolto: "caso infondato e fazioso"

"Ho sempre detto che il caso era infondato e fazioso". A dichiararlo il presidente del Kenya dopo che la procura della CPI ha ritirato le accuse di crimini contro l'umanità nei suoi confronti.

Lettura in corso:

Kenya, il Presidente assolto: "caso infondato e fazioso"

Dimensioni di testo Aa Aa

“Alla fine la Corte mi ha dato ragione”. Così il presidente del Kenya Uhuru Kenyatta ha commentato la scelta del Procuratore di ritirare le accuse a suo carico. Kenyatta dunque non sará processato dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità. Insufficienza di prove e caso chiuso almeno per ora. Perchè lo stesso procuratore potrebbe presentare in futuro nuove accuse, a patto di trovare prove sufficienti a supporto di un’azione legale.

“Nel mio intervento ho parlato di testimoni che hanno abbandonano il caso, testimoni che hanno subito vessazioni, intimidazioni, ovvero che sono stati in qualche modo minacciati per fare in modo che non parlassero”, ha dichiarato il Procuratore Fatou Bensouda.

Kenyatta era stato accusato di essere il responsabile delle violenze post-elettorali in Kenya tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008. Violenze che provocarono oltre 1.000 morti e circa 600 mila profughi. Già all’epoca della prima udienza, il suo legale si diceva sicuro del proscioglimento. E i giudici, due mesi dopo, gli hanno dato ragione.