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La pace cantata da Farhad Darya

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La pace cantata da Farhad Darya

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L’afghano Farhad Darya è cantante e ambasciatore dell ONU per la pace e lo sviluppo. Dal 21 novembre è in tournée in Europa per promuovere la pace in Afghanistan.

Farhad Darya, cantante: “ La musica ha un posto importante nella vita degli afghani che la considerano arte popolare. Giorno per giorno gli afghani sono molto attrati dalla musica ma c‘è un settore che non ha nulla a che vedere con la cultura afghana, anzi vogliono soffocare la musica”.

E’ il musicista afghano piu’ noto dagli anni 80, un personaggio molto ottimista anche riguardo alle possibilità dei giovani.

Farhad Darya:” Le giovani generazioni non sono state prese in ostaggio da tante cose in Afghanistan e la musica e i canti possono aiutarli. L’arte che puo’ liberarli dalla prigione in cui sono. Questi giovani saranno la fortuna della musica in Afghanistan”.

Dopo la caduta del regime dei taliban è tornato in patria e si è dedicato all’aiuto e all’istruzione degli orfani, questo per garantire un futuro al paese. Cosi’ ha lanciato il progetto
KOOCHEE, cioè la strada.

Farhad Darya: “Non ho speranza che gli adulti possano cambiare l’Afghanistan, sono persone ferite anche moralmente e la pensano da persone anziane. Sono i ragazzi di oggi che possono assicurare l’avvenire ed io volevo sostenerli finanziariamente, dare loro una educazione”.

Fra la musica e gli orfani Farhad Darya non ha dimenticato l’imegno politico ed anche quello per una recente campagna per donare il sangue ai militari afghani che sopportano il piu’ grande tributo di vittime nello scontro quotidiano con i taliban.

Farhad Darya: “Ho chiamato i politici ed anche il presidente a questa sfida cosi’ Ashraf Ghani vi ha parteicipato. Anche i ministri sono venuti a donare il loro sangue. Il mio scopo era mostrare che la vita è molto preziosa e che bisogna rendere omaggio ai soldati”.

Farhad Darya:” Faccio politica, non si puo’ parlare di Afghanistan senza parlare di politica. Le mie attività non fanno che puntare a questo, all’uso della mia fama per entrare nella politica governativa ma la vita politica non è la mia prospettiva”.

La sua tourné si conclude il 7 dicembre e intanto verrà ancora premiato a Vienna per il suo attivismo pacifista, proprio come ambasciatore per la pace. I suoi concerti in Afghanistan sono gratuiti ed anche i suoi album sono diffusi in patria gratuitamente.