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Educare Riyadh

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Educare Riyadh

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L’Arabia Saudita sta vivendo un incredibile periodo di boom educativo. In 40 anni la popolazione studentesca è lievitata da 7mila a circa 1 milione di unità. Oggi, chiunque abbia l’ambizione di studiare all’università, non ha che l’imbarazzo della scelta.

Riyadh, la capitale, vanta alcune delle piú grandi strutture universitarie a livello mondiale, la maggior parte finanziate dal governo. Con qualche eccezione.

Paul McDowell, euronews: “Qui, ogni anno vengono spesi enormi somme di denaro per l’educazione e proprio a Riyadh, la Prince Sultan University è il primo caso di università privata senza scopo di lucro. Tutto il denaro è reinvestito tra studenti, staff e corsi. E credo che questo sia il segreto del loro successo.”

La Prince Sultan University, meglio nota come PSU, è relativamente piccola rispetto agli standard sauditi, con circa 4mila studenti frequentanti. Una percentuale insolitamente alta proviene dall’estero, circa il 25 per cento. Le porte della PSU sono aperte al mondo.

Ahmed Yamani, rettore Prince Sultan University:
“Vediamo questo luogo come un incrocio di culture. Abbiamo dipartimenti per ogni realtà e oltre 34 diverse nazionalità con studenti di diversa provenienza. Tutto ció si riflette positivamente sul processo di apprendimento e di insegnamento. “

In aula, i corsi offrono una gamma di materie che spazia da ingegneria informatica ad architettura e interior design. Il tutto insegnato tassativamente in inglese.

L’attenzione è focalizzata sull’occupabilità. Alcuni corsi sono stati pianificati, rispettando le esigenze specifiche delle aziende.

Abdullah Almizel, studente PSU:
“Questo programma univeristario ti accompagna da zero al top della conoscenza del network e della sicurezza, o come si dice da “zero a hero”. Ho avuto parecchie offerte di lavoro da molte organizzazioni con stipendi alti, che non mii sarei mai sognato anche se non ho ancora completato gli studi. Quindi, la mia famiglia e i miei amici sono tutti orgogliosi di me. E anche io sono molto orgoglioso di me stesso e della decisione che ho preso.”

Come in altre università dello Stato, le donne condividono lo stesso campus ma studiano separatamente. Diversa è anche la gamma delle materie che le prepara al mondo del lavoro.

Haneen AlGhamdi, studentessa Architettura:
“I miei anni trascorsi alla PSU hanno contribuito molto alla persona che sono oggi. Ho imparato come parlare in pubblico, a socializzare meglio, ho imparato come essere indipendente e qual è il modo migliore per raggiungere i miei obiettivi. Sono cresciuta.”

Nel 2006 la PSU divenne la prima università in Arabia Saudita a offrire una formazione giuridica alle donne. Molte laureate adesso lavorano nei tribunali del paese. Altre stanno costruendo le proprie carriere nella finanza.

Maha Abdullah AlKhwyter, analista finanziaria:
“Non sapevo nello specifico cosa volevo, ma ero sicura di voler eccellere e avere successo, e mi sembrava che la PSU fosse il posto giusto. Ti senti apprezzata e ti riscopri come persona. È un’università difficile, ma forse è proprio questa la cosa buona.”

Rimah Alyahya, decano dell’università femminile:
“Aziende o istituzioni, o anche banche, richiedono i nostri studenti perché in loro c‘è raffinatezza, c‘è qualcosa di speciale, di unico rispetto agli altri studenti. Mi sento davvero molto onorata di far parte di questa istituzione e avere un ruolo nella loro educazione.”

La formazione e la preparzione al mondo del lavoro, non avviene solo in aula. Una vasta gamma di attività extrascolastiche accompagna gli studenti, tra cui gruppi di discussione e opere di carità. Mentre, le capacità competitive vengono affinate con lo sport.

Paul McDowell, euronews: “Lo sport è un aspetto fondamentale del curriculum qui all’Università. Ogni studente deve praticare almeno tre attività e sono davvero molto bravi nel farlo”.

Affrontare una difficile partita di calcio in campo fa parte di un percorso formativo per il futuro piú complesso. La PSU ha fatto il primo passo in questa direzione e vuole mantenere elastici gli orizzonti educativi dell’Arabia Saudita.

Ahmed Yamani, rettore PSU:
“La Prince Sultan University è orgogliosa di essere collegata direttamente ad uno dei cambiamenti fondamentali del paese: dimostrando che il successo e il valore dell’insegnamento superiore privato è alla pari di quello presente in altri rinomati istituti del mondo.”