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Route du Rhum, Fischer:"I nostri skipper saranno competitivi"

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Route du Rhum, Fischer:"I nostri skipper saranno competitivi"

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Altro giro, altra corsa: durante la Route du Rhum, il campione paralimpico Damien Seguin, nato senza la mano sinistra, ha sofferto problemi tecnici che gli finanche hanno impedito di dormire.

“Era difficile, molto difficile – dice quest’ultimo -, vero è che senza energia non si può fare molto, ci si può attendere condizioni meteo poco ottimali, il che non aiuta a portare avanti al meglio l’imbarcazione e neppure a far sì che si riposi bene”.

“Benvenuti nelle strade di Terre de Haut a Saintes, nell’arcipelago di Guadalupa, scoperta nel 1493 da Cristoforo Colombo: qui vi è pure un museo intitolato a Napoleone, che racconta di tutte le grandi battaglie navali tra francesi ed inglesi. Ci sono circa 350 000 visitatori ogni anno e quindi la vela è molto di moda. Inoltre, vedremo anche il più grande centro di formazione locale per skipper, il Guadaupa Grand Large. Reportage”.

“L’idea è quella di avere, un domani, degli skipper della Guadalupa in competizione con i migliori internazionali – afferma invece Jean-Paul Fischer , Presidente di Guadalupa Grand Large -, per 3 mesi noi ci prenderemo cura dei giovani interessati, che verranno introdotti alla vela e poi faremo una nuova selezione per scoprire chi sarà in grado di diventare velista professionista”.

“Riteniamo ci sia un vera e propria presa in carico di varie problematiche – ribadisce Victor Jean-Noël, Presidente del settore Sviluppo Regate della medesima compagnia -, problematiche legate allo sport e alle prestazioni in gara a tutti i livelli, e specie quelle inerenti l’inserimento professionale”.

“Il dono più grande che possa avere la Guadalupa- dice infine lo skipper Erwan Leroux -, è che un giorno una persona del posto potrà vince la Route du Rhum. Oggi c‘è questa possibilità”.