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Romania: corruzione, agli arresti il capo dell'organismo anti-criminalità

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Romania: corruzione, agli arresti il capo dell'organismo anti-criminalità

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L’elezione di Klaus Iohannis alla presidenza della Repubblica romena è stata convalidata dalla Corte Costituzionale. Il liberal-conservatore, che ha vinto al ballottaggio, il 16 novembre, in campagna elettorale ha promesso lotta alla corruzione.

Nel giorno della convalida dell’elezione, il capo della Direzione delle indagini sulla criminalità organizzata e il terrorismo, Alina Bica, è in stato di fermo. E’ sospettata di essere coinvolta in un caso di corruzione risalente al 2011 che avrebbe causato danni allo Stato per circa 62 milioni di euro. All’epoca faceva parte di una commissione per la restituzione di terreni che erano stati confiscati dal regime comunista.

La corruzione – fortemente diffusa nel Paese – è una questione su cui Bucarest è stata richiamata dall’Unione Europea di cui fa la Romania fa parte dal 2007. Bruxelles vigila particolarmente sulla riforma del sistema giudiziario romeno.