ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Assange, la Svezia conferma il mandato d'arresto

Lettura in corso:

Assange, la Svezia conferma il mandato d'arresto

Dimensioni di testo Aa Aa

La corte di appello di Stoccolma ha confermato il mandato d’arresto nei confronti di Julian Assange.

Contro il fondatore di Wikileaks l’accusa di molestie sessuali ai danni di due donne incontrate nel 2010 a Stoccolma in occasione di una conferenza.

Ricercato dalle autorità svedesi, Assange ha ricevuto asilo politico nell’Ambasciata dell’Ecuador di Londra, dove risiede dal giugno 2012.

Stoccolma ha respinto la richiesta di annullamento del mandato d’arresto, giuidicando inammissibili le ragioni della difesa.

Per il Paese scandinavo, il fondatore di Wikileaks non si trova in carcere, dal momento che può lasciare la sede diplomatica quando vuole. L’abbandono dell’Ambasciata dell’Ecuador farebbe scattare, tuttavia, in automatico la consegna alle autorità svedesi. A preoccupare Assange è, però, il pericolo di estradizione dalla Svezia agli Stati Uniti, dove è accusato di spionaggio per aver pubblicato migliaia di documenti riservati.