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Siria: giovane francese tra i boia dell'Isil, Parigi apre un'inchiesta

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Siria: giovane francese tra i boia dell'Isil, Parigi apre un'inchiesta

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Un giovane francese è tra i militanti dell’Isil che hanno giustiziato una ventina di ostaggi in Siria. Maxime Hauchard, 22 anni, originario della Normandia, è stato identificato nel filmato diffuso dagli jihadisti domenica.

La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta. Convertitosi all’Islam a 17 anni, Hauchard era seguito dai servizi francesi da quando era stato in Mauritania per una formazione religiosa. Era in Siria da agosto 2013.

Bernard Cazeneuve, ministro dell’Interno francese: “Il caso era oggetto di un’indagine giudiziaria ed era stato affidato al Dipartimento Generale della Sicurezza Interna, ben prima della diffusione del video nel fine settimana. Spetta alle autorità giudiziarie trarre le conclusioni dall’analisi degli elementi di cui dispone la polizia”.

Nel filmato apparirebbe anche un secondo francese, ma l’identificazione è ancora in corso, come anche quella di uno studente britannico, di cui parla il Daily Mail che cita il padre. Quest’ultimo ha poi smentito la presenza del figlio.

Il primo ministro britannico David Cameron ha riferito in parlamento sull’iniziativa anti-terrorismo: “Tra le misure del progetto di legge anti-terrorismo c‘è il nuovo potere della polizia di sequestrare i passaporti, di impedire alle persone sospette di viaggiare e di impedire ai cittadini britannici di ritornare nel Regno Unito a meno che non lo facciano alle nostre condizioni”.

L’Isil ha giustiziato quasi 1500 persone in Siria da quando ha proclamato la creazione di un califfato, lo scorso giugno. I combattenti stranieri che si sono uniti agli jihadisti sono circa 20mila, 3000 dei quali europei.