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Il cassonetto delle spazzatura fotografo

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Il cassonetto delle spazzatura fotografo

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Avreste mai immaginato che un cassonetto dell’immondizia si sarebbe potuto trasformare in macchina fotografica?

Il collettivo argentino “Bazofia Estenopeica”,
a Buenos Aires ha ripulito alcuni cassonetti disposti sulle strade urbane e ne ha fatto delle macchine fotografiche a foro stenopeico.

La stenoscopia è una tecnica fotografica che sfrutta il principio della camera oscura per la riproduzione di immagini. Adopera giusto un foro.

Natacha Ebers, fotografa:
“Lavoro con strumenti digitali, con procedure che mi annoiano molto. Cosi’ invece posso ottenere una fotografia della forma che voglio perchè il dispositivo lo costruisco io. Hanno la qualità di avere una profondità di campo infinita, danno immagini molto plastiche, è tutto molto manuale, è un’altra storia”.

Rocío Méndez Brisighelli, un altra aderente al “Bazofia Estenopeica” spiega come un oggetto non artistico diventa strumento d’arte.

Rocío Méndez Brisighelli:
“Quando si vede un cassonetto della spazzatura in strada si ha un senso di schifo e nessuno si avvicina, addirittura in estate la gente getta da lontano la spazzatura nei cassonetti. Con la nostra attività la gente si avvicina, vuole vedere da vicino questi cassonetti, sono come oggetti d’arte da condividere”.

Questa metodica a basso costo è anche alternativa rispetto alle tecniche piu’ avanzate, standardizzate.

Va anche detto che il gruppo realizza macchine fotografiche con oggetti piu’ piccoli come le scatolette da te e non solo.