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Armistizio: il cimitero tedesco in Francia

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Armistizio: il cimitero tedesco in Francia

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C‘è un cimitero tedesco a Neuville saint Vaast, villaggio che negli ultimi mesi della Prima Guerra Mondiale fu completamente distrutto.
Dopo l’armistizio qui c’erano solo macerie, e migliaia di corpi. 45.000 i tedeschi sepolti nel più grande cimitero militare tedesco in Francia.
Nel villaggio, posizione strategica che fu al centro di mesi di battaglia, chi tornò chiamò i tedeschi perché recuperassero i loro, come racconta Horst Howe, responsabile del cimitero:

“Dopo la guerra era normale, lo Stato francese invitava i tedeschi perché recuperassero i corpi. La Germania non era organizzata, e quindi i francesi dissero: lo facciamo noi per voi”.

Di questa solidarietà tra vincitori e vinti nata nel dopoguerra, ma a volte anche durante il conflitto, racconta un ex sindaco, ormai ottantottenne, collezionista di reperti di quel conflitto sin da quando era bambino. In casa sua, Donald Browarski ha aperto un museo. Ricorda che la solidarietà fu avviata un mese dopo l’occupazione, e furono i tedeschi ad iniziare:

“Il capitano tedesco scrisse una lettera ai francesi, nella quale diceva: abbiamo dei feriti, noi curiamo i vostri feriti, e voi potete venire a recuperare i morti per seppellirli”.

“Nonostante gli orrori che si sono verificati qui, il piccolo comune di Neuville Saint Vaast è oggi terra di riconciliazione. La prova oggi stesso, con la deposizione di una corona di fiori al cimitero tedesco”, sottolinea l’inviata di euronews.