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Ancora attentati in Israele. Agli arabi israeliani che protestano, Nethaniahu dice: Andatevene!"

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Ancora attentati in Israele. Agli arabi israeliani che protestano, Nethaniahu dice: Andatevene!"

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Una venticinquenne israeliana è stata uccisa in serata nei pressi di una colonia ebraica in Cisgiordania ed altri due ragazzi sono rimasti feriti.
Secondo la polizia israliana, facevano l’autostop nei pressi della colonia di Alon Shvut, quando un palestinese ha tentato di investirli: fallito il tentativo, è sceso e ha colpito a più riprese con un coltello, prima di essere ferito da un agente di sicurezza.

È il secondo attentato della giornata, dopo quello di Tel Aviv: nei pressi di una stazione ferroviaria era stato gravemente ferito un soldato ventenne, morto poche ore dopo in ospedale.
Anche in questo caso l’autore sarebbe un giovane palestinese, residente in un campo profughi a Nablus in Cisgiordania, poi ferito ed arrestato.

I due attacchi seguono di pochi giorni quello di Gerusalemme, in cui due israeliani erano stati investiti da un palestinese, e gli scontri nel Nord di Israele a seguito dell’uccisione di un arabo israeliano da parte della polizia, a Kfar Kana.

A gettare benzina sul fuoco, il premier israeliano Benjamin Nethaniahu ha attaccato gli israeliani di etnia araba che protestano contro lo Stato ebraico. “Andatevene nei territori palestinesi” ha detto.

Tutto questo in un clima di tensione legato anche all’estensione della legislazione israeliana alle colonie, di fatto una legalizzazione, e al decennale della morte di Arafat, per un sospetto avvelenamento.