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Route du Rhum: come si tengono in forma e in buona salute gli skipper

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Route du Rhum: come si tengono in forma e in buona salute gli skipper

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Quinto giorno di navigazione per gli avventurieri che partecipano alla Route du Rhum. Le barche ancora in gara si avvicinano sempre piu’ alla meta, Guadalupa, trainate dal francese Loick Peyron.

Rémi Pelletier: “La condizione fisica degli skipper impegnati nella Route du Rhum è importantissima. Per questo il dottor Jean-Yves Chauve li ha seguiti già prima della partenza e, quotidianamente durante la traversata, è virtualmente con loro”.

Dr. Jean-Yves Chauve: “A bordo, ogni skipper ha un kit di farmaci con circa 100 prodotti. Tra le altre cose, c‘è il cortisone, normalmente vietato nelle prove sportive. Ma qui vengono prima di tutto la sopravvivenza e la salute. Se devono utilizzare questo tipo di farmaco, possono farlo. Ovviamente pero’ devo essere io a prescriverlo e a segnalarlo ai giudici”.

Robin Knox-Johnston, skipper Grey Power: “Non c’era tempo per la preparazione fisica, ero troppo occupato a sistemare la barca. E questo era il mio allenamento, anche sportivo. Questo tipo di prove ti tiene decisamente in forma”.

Yann Guichard, skipper Sprindrift 2: “Ho pedalato tanto prima e ho installato una bici nella barca, perchè le manovre sono talmente dure che l’uso delle sole braccia non basta. Con la bici a bordo, ho calcolato che faro’ tra i 600 e 1000 km durante la regata”.