ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Route du Rhum: i segreti degli skipper per dormire e riposarsi

Lettura in corso:

Route du Rhum: i segreti degli skipper per dormire e riposarsi

Dimensioni di testo Aa Aa

La Route du Rhum entra nel vivo. Per i partecipanti il riposo e qualche ora di sonno per recuperare le forze sono indispensabili. Ma quando si è da soli in mare aperto non è consigliabile lasciare troppo a lungo la propria imbarcazione in balia delle onde.

Loick Peyron, skipper: “E’ come stare da soli in un elicottero. Solo che noi non stiamo nella cabina di guida, ma dobbiamo stenderci nella parte posteriore della barca, vicino ai motori, dove c‘è un sacco di rumore. Inseriamo il pilota automatico e proviamo a dormire per qualche minuto”.

Jean-Yves Chauve, medico: “Il rumore a bordo può superare i 120 decibel. Le barche sono sottoposte a accelerazioni e decelerazioni enormi, ma nonostante questo gli skipper riescono a dimenticare tutto per qualche minuto e a riposarsi. Riuscire a dormire in queste condizione è quasi una forma d’arte”.

Vincent Riou, skipper: “In genere dormo seduto sul ponte appoggiandomi a un cuscino. Di solito per pochi minuti. Quando le condizioni del mare me lo consentono vado sotto coperta e mi sdraio sul retro della barca”.