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"Scratch Jr", giocando si impara. Una app per i bambini

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"Scratch Jr", giocando si impara. Una app per i bambini

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In un mondo sempre più tecnologico ci si domanda se i bambini possono imparare le basi di programmazione informatica come imparano ad allarcciarsi le scarpe.

La risposta arriva da “Scratch Jr”, un app gratuita, ora disponibile anche su IPAD, e ideata da ricercatori della MIT Media Lab, della Tufts University, e della Playful Invention Company. Uno strumento educativo formidabile per i bambini dai 5 ai 7 anni. Si possono programmare i giochi, inserire scritte, creare animazioni, e storie interattive attraverso le diverse funzionalità.

“Per creare i personaggi delle loro storie in ScratchJr, i bambini possono creare dei blocchi grafici, è un pò come mettere insieme i pezzi di Lego; ogni blocco racconta cosa fa un personaggio. Si gioca tutti insieme, e in questo modo si crea una specie di programma per il computer”, spiega Mitchel Resnick, programmatore di “Scratch Jr”.

“Scratch Jr” prende spunto dal celebre programma Scratch, invetato dal Massachusetts Institute of Technology di Boston e utilizzato in tutto il mondo da milioni di ragazzini. Nella sua versione per i più piccini si trovano solo le più importanti categorie di blocchi: controllo, movimento, aspetto, sensori, suono e le variabili sono meno sofisticate. “Ultimamente c‘è sempre più interesse ad aiutare le persone a imparare i codici del computer. Scratch Jr è il primo linguaggio di programmazione progettato per i bambini di cinque anni, per soddisfare le loro esigenze e le loro capacità di apprendimento”, prosegue Resnick.

Interazione dunque a 360 gradi. Ci sono disegni stilizzati molto facili da comprendere e molto divertenti. Grazie a dei tutorial i bambini iniziano a muovere le icone, inserire le istruzioni, costruire animazioni.“Alcuni genitori sono preoccupati perchè i figli passono molto tempo davanti allo schermo, mentre altri sono contenti perchè pensano che la tecnologia sia fondamentale. Dobbiamo pensare come convincere i più scettici, e come far capire che è importante saper usare i pc”, spiega la Dott.ssa Sandra Calvert, direttrice del Digital Media Centre per bambini della Georgetown University:

Il progetto pilota della Tufts University punta tutto su questa nuova forma di alfabetizzazione. A prova di bimbo. È chiaro che i concetti diventano più complessi solo con i progressi del bimbo, ma tutto è sempre fatto sotto forma di gioco.