ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Route du Rhum: cibi liofilizzati e aragosta, ecco come si nutrono gli skipper in mare aperto

Lettura in corso:

Route du Rhum: cibi liofilizzati e aragosta, ecco come si nutrono gli skipper in mare aperto

Dimensioni di testo Aa Aa

Quarto giorno di navigazione per gli skipper della Route du Rhum, la traversata atlantica in solitario partita il 3 novembre dal porto di Saint-Malo, in Bretagna.

Tutti i concorrenti, uomini e donne, giovani e vecchi, francesi e stranieri devono mangiare e idratarsi durante la regata. C‘è chi preferisce i cibi liofilizzati e chi non può fare a meno di piatti freschi. Il dibattito è aperto.

Miranda Merron (skipper Campagne de France): “La maggior parte del cibo che ho a bordo è liofilizzato: un po’ di cereali, cioccolato, arachidi, qualche fetta della torta di natale di mia madre, che è molto calorica. Poi del tè e un po’ di latte. E’ molto importante idratarsi, ed è facile dimenticarsi di farlo”.

Jean Galfione (Skipper Serenis Consulting): “Ho razionato il cibo in modo da non esagerare con le dosi. Tutti i pasti sono conservati sotto vuoto. Un’alimentazione corretta permette anche di ripossare meglio, è fondamentale mangiare nel modo giusto”.

Nils Boyer (Skipper Let’s Go): “Al mio menù pensa uno chef di Saint-Malo, che mi fornisce solo piatti pastorizzati. Mangio soprattutto aragosta e risotto con brodo di aragosta. Tutto questo per i 20 giorni della regata. Poteva decisamente andarmi peggio”.