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Usa: elezioni di metà mandato tra sfiducia e malessere

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Usa: elezioni di metà mandato tra sfiducia e malessere

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E’ tempo di campagna elettorale negli Stati Uniti. Il 4 novembre, data delle elezioni di midterm, gli occhi saranno puntati su piccole città come Fairfax in Virginia, dove la vittoria potrebbe dipendere da pochi voti. Si rinnova tutta la Camera dei Rappresentanti e circa un terzo del Senato. Secondo i sondaggi, due terzi degli elettori pensa che il Paese sia sulla strada sbagliata e ne attribuisce la responsabilità al presidente Obama.

“Gli statunitensi non hanno fiducia nel proprio governo come accadeva invece in passato”.

“Credo ci sia un malessere, un sentimento generale tra i sostenitori dell’amministrazione che le cose non stiano andando bene e che il presidente non sembri avere il controllo della situazione, che non mostri interesse o impegno”.

“Non credo che stiano facendo abbastanza. Ciò mi preoccupa, ebola mi preoccupa. Sono molto spaventata per il mio Paese”

Secondo i sondaggi, i Repubblicani potrebbero conservare la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti e avrebbero una buona possibilità di sottrarre il Senato ai Democratici.

In quel caso l’attuale stallo istituzionale tra Obama e il Congresso si rafforzerebbe.

Toni-Michelle Travis, docente di Governo e Politica alla George Mason University: “L’economia è migliorata, ma ciò non ha significato più posti di lavoro. Quindi molte persone restano senza occupazione. La borsa sono gli azionisti, e lì il discorso cambia visto che sono gli unici ad aver tratto vantaggi”.

Al Senato il rapporto tra democratici e repubblicani è di 53 a 45. Al Grand Old Party serve strappare sei seggi per conquistare la maggioranza. Uno dei seggi incerti è in Virginia. Ex Stato conservatore, di recente è diventato un indicatore delle tendenze elettorali. La Virginia ha votato due volte per Obama e i suoi due senatori sono democratici. Uno di essi, Mark Warner, è in lizza per la rielezione.

Il suo rivale, Ed Gillespie, è un ex presidente del comitato nazionale del partito Repubblicano.

euronews:
Crede che i Democratici possano conservare il Senato?

Mark Warner:
“Sono concentrato soltanto su una cosa, la corsa, e convincere gli elettori della Virginia a votare per me”.

Le elezioni di metà mandato sarebbero dunque una sorta di referendum sul presidente Obama e potrebbero sanzionare i Democratici, dice il nostro corrispondente.

Stefan Grobe, euronews:
Nonostante i numeri forti dell’economia, c‘è un sentimento diffuso di disagio e insicurezza in Virginia, come nel resto del Paese. Molti statunitensi credono che l’amministrazione Obama abbia sottovalutato crisi come quelle degli jihadisti dell’Isil, del virus Ebola, e delle falle nel Secret Service del Presidente. Per questo i Democratici potrebbero farne le spese alle elezioni.