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Route du Rhum: la sicurezza prima di tutto

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Route du Rhum: la sicurezza prima di tutto

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Sono partite da Saint Malò, in Bretagna, le 91 imbarcazioni che partecipano alla Route du Rhum, la regata in solitario che attraversa l’Atlantico, fino ai Caraibi.

Rémi Pelletier: “Ha aperto i battenti la decima edizione della Route du
Rhum, con destinazione Guadalupa. Tutti i concorrenti sono partiti alla volta dell’ Oceano Atlantico. In programma: 7000 km di navigazione e la priorità è la sicurezza”.

Nicolas Thomas, skipper Guadaloupe Grand Large 1001 Piles Batteries: “Cerchiamo sempre di attaccarci bene quando facciamo delle manovre, ed è complicato quando la barca si muove molto. Le regate in solitario possono essere pericolose e si sa, nessuno puo’ aiutarci”.

La prima regola in questo tipo di regate è fare di tutto per restare a bordo e minimizzare i rischi quando le condizioni sono difficili.

Vincent Riou, skipper Prb: “Quando lascio la cabina in condizioni difficili e vedo l’acqua salire sul ponte, a quel punto mi chino verso l’interno, recupero la mia imbracatura e mi attacco. Quando si fanno regate di questo tipo, bisogna essere molto vigili ed evitare di cadere in acqua”.

Tutti gli skipper, di qualsiasi imbarcazione e nazionalità, si sono preparati accuratamente.

Alex Pella, skipper Tales 2 Santander 2014: “Beh, la sicurezza in barca è tutto. Abbiamo diversi sistemi di sicurezza, ma alla fine la responsabilità è dello skipper, in questo caso, mia. E ognuno conosce i suoi limiti, no?”.