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Tutto quello che c'è da sapere sulla crisi in Burkina Faso

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Tutto quello che c'è da sapere sulla crisi in Burkina Faso

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Il paese è precipitato nella crisi a fine ottobre 2014 quando sono esplose le tensioni fra il presidente Blaise Compaoré e i manifestanti che hanno assaltato il parlamento.

Burkina Faso: dove si trova?

È uno stato di 274 200 km² di superficie e di 15 224 780 abitanti nel 2009. Si trova in Africa Occidentale ed è privo di sbocchi sul mare. Confina con il Mali a nord, il Niger a est, il Benin a sud-est, Togo e Ghana a sud e Costa d’Avorio a sud-ovest.

Qual è la storia del Paese?

Il Burkina Faso, già Repubblica dell’Alto Volta è una repubblica. Dapprima colonia, ottenne l’indipendenza dalla Francia nel 1960 e divenne Repubblica dell’Alto Volta. Il nome attuale, Burkina Faso, fu istituito il 4 agosto 1984 dal presidente rivoluzionario Thomas Sankara, e significa “la terra degli uomini integri” nella lingua more e nella lingua bamanankan parlate rispettivamente dall’etnia mossi e dell’etnia dioula.

Come per molti altri stati africani, il periodo successivo all’indipendenza fu caratterizzato da forte instabilità politica. Un primo colpo di stato, nel 1966, portò al potere i militari fino al 1978. Il secondo putsch, nel 1980, fu messo in atto da Saye Zerbo, rovesciato due anni dopo. Nel 1983 venne arrestato Thomas Sankara, già primo ministro, ma a seguito di ciò si scatenarono numerose rivolte popolari che portarono al potere proprio quest’ultimo. Sankara cercò di cambiare radicalmente il paese, in primis dal nome cambiato da Alto Volta a Burkina Faso, ed attuò una serie di vaste riforme sociali. Sankara sarà ricordato anche per essere stato il primo presidente africano ad aver denunciato la piaga dell’AIDS oltre che per le sue numerose critiche ai paesi più sviluppati sul problema del debito estero degli stati africani. Sankara verrà tuttavia fatto uccidere nel 1987 dal suo vice Blaise Compaoré, sostenuto da Francia e Stati Uniti, il quale instaurerà un regime militare che le proteste di queste ore hanno scosso.


Burkina Faso: Dati


  • Popolazione: 16.93 millioni (2013)
  • PIL: $11.58 miliardi (2013)
  • Pil pro capite: $683.95 (2013)
  • Crescita Pil: 6.5%
  • Inflazione: 0.5%
  • Tasso di povertà: 46% (2009)
  • Aspettativa di vita: 56 anni
  • Mortalità infantile: 65 neonati morti ogni 1,000 (2010)
  • Sviluppo: Index per lo sviluppo della Nazioni Unite mette il Burkina Faso al numero 181 su 187 paesi. Due posizioni in più rispetto al 2013.

Source: The World Bank



Come sono esplose le proteste?

È cominciato tutto martedì 28 ottobre quando centinaia di migliaia di persone hanno manifestato a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, contro la decisione del governo di modificare la Costituzione e permettere all’attuale presidente Blaise Compaoré – al potere da 27 anni – di presentarsi per un nuovo mandato alle elezioni che si svolgeranno nel 2015, elezioni che avrebbe probabilmente vinto restando così al potere per altri 5 anni fino al 2020.
In Burkina Faso il 60 per cento della popolazione ha meno di 25 anni: non ha dunque mai conosciuto nessun altro governo rispetto a quello attuale e rifiuta la possibilità che non ci sia un rinnovamento al potere.

La manifestazione si è svolta alla vigilia della discussione nell’Assemblea nazionale di un testo di modifica costituzionale che il governo avrebbe voluto approvare con almeno due terzi dei voti per non dover passare attraverso un referendum: il punto più contestato della modifica riguardava l’articolo 37 della Costituzione, che stabilisce il numero massimo previsto dei mandati del presidente. Il cambiamento proposto (che non sarebbe retroattivo) permetterebbe all’attuale capo di Stato, Blaise Compaoré, di ripresentarsi alle prossime elezioni nel 2015, ma eventualmente anche a quelle dopo.

Pensando che fosse troppo alcuni ex membri della coalizione che sostiene il presidente hanno creato un movimento che potesse sfidare Compaoré. Questo prima che il presidente rassegnasse le sue dimissioni.

Com‘è considerato Blaise Compaoré in occidente?

Blaise Compaoré ha modificato la Costituzione già due volte (nel 1997 e nel 2000) per poter partecipare alle elezioni ed è stato coinvolto in vicende poco chiare: oltre al caso dell’assassinio di Sankara, si è parlato di un suo coinvolgimento nell’omicidio di altri due leader rivoluzionari che si opponevano al regime.
Le Monde ha scritto che Compaoré ha una buona reputazione all’estero e soprattutto in Francia, nonostante il traffico di armi di cui è stato accusato o la sua vicinanza a Muammar Gheddafi e al dittatore liberiano Charles Taylor. Compaoré è però riuscito a mettere il Burkina Faso nel cuore della diplomazia africana imponendosi come uno dei principali mediatori dei conflitti che affliggono il continente. La Francia ha criticato il progetto di modifica costituzionale di Compaoré ma senza molta convinzione. Compaoré sta infatti facendo da mediatore con il Mali, dove la Francia è impegnata in un complicato intervento militare.

Qual è la condizione economica del paese?

È il quarto paese produttore d’oro ma anche uno dei più poveri del continente. Il 46% della popolazione vive sotto la soglia minima di ricchezza.