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Halloween, la paura fa 90? No, molto di più (di fatturato)

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Halloween, la paura fa 90? No, molto di più (di fatturato)

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Nata come celebrazione pagana, diventata ricorrenza cristiana per ricordare i morti, Halloween è oggi una festa per gli affari. A dirlo sono le cifre “da paura”: negli Stati Uniti le previsioni di fatturato di quest’anno superano i 7 miliardi di dollari. Tra costumi di dubbio gusto, come quelli ispirati al virus Ebola, e dolcetti per i bambini, ogni famiglia spenderà in media 125 dollari.

“Ultimamente Halloween punta molto sulla clientela adulta”, spiega Kody Hadrick, gestore del negozio di costumi Abracadabra a New York. “Nel settore si dice che un sacco di negozietti stiano chiudendo i reparti per bambini perché non riescono ad aumentare i margini di profitto”.

A spingere i numeri di quest’anno, spiegano gli analisti, soprattutto il fatto che Halloween cada di venerdì. “Ehi, se si decide di farlo, bisogna farlo bene!”, commenta un cliente del negozio. “Credo – dice un altro – che per essere bello, un costume debba essere originale. L’anno scorso mi sono vestito da suora incinta. Insomma, deve avere una certa classe”.

Il fenomeno, grazie ai film di Hollywood, alle serie televisive americanne e ad Internet, è ormai diventato planetario. In Italia la spesa per Halloween dovrebbe superare i 300 milioni di euro, ma è soprattutto nel Regno Unito che le feste a tema horror fanno furore. Secondo il “The Guardian”, gli esercenti dovrebbero incassare ben 330 milioni di sterline, un bel passo avanti rispetto al 2001, quando la cifra si fermava a 12 milioni.