ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Gas: accordo in extremis tra Russia, Ucraina e Ue

Lettura in corso:

Gas: accordo in extremis tra Russia, Ucraina e Ue

Dimensioni di testo Aa Aa

Un inverno caldo all’orizzonte. Questioni climatiche a parte, ad essere archiviata anche per quest’anno è la crisi del gas. Almeno per ora. Russia, Ucraina e Unione Europea hanno raggiunto in extremis un accordo per le forniture da parte del gestore russo Gazprom.

I negoziati si sono prolungati fino all’ultimo minuto ma l’esito positivo si era delineato sin da ieri pomeriggio quando la delegazione russa è tornata a Bruxelles pronta a firmare un accordo.

“Abbiamo scelto una soluzione a termine che resterà valida sino al momento della decisione definitiva sulla nostra disputa sul gas con la Russia che avverrà presso la Corte di arbitraggio di Stoccolma” ha detto il Ministro ucraino dell’Energia Yuriy Prodan.

“Su molte questioni la Russia è scesa a un compromesso” ha affermato la controparte russa, il Ministro dell’Energia Alexander Novak. “Il prezzo ad esempio, come anche la ristrutturazione del debito. È il nostro contributo per stabilizzare la situazione in Ucraina in modo che l’autunno e l’inverno siano coperti e che la fornitura sia stabile anche per gli altri consumatori europei”.

Per Mosca la questione si giocava in termini prettamente monetari: l’insolvenza dell’Ucraina ha fatto si che la Russia abbia preteso garanzie da parte dell’Unione Europea.

Le tariffe per le nuove forniture sono di 378 dollari per 1.000 metri cubi sino alla fine dell’anno anno poi di 365 dollari sino a fine marzo 2015.