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Destra israeliana accusa i palestinesi per attacco a militante ebraico radicale

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Destra israeliana accusa i palestinesi per attacco a militante ebraico radicale

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È ricoverato in condizioni gravi un militante dell’ultradestra israeliana raggiunto ieri sera da almeno 3 colpi d’arma da fuoco esplosi da un motoclista.

Si trovava nella città vecchia di Gerusalemme Yehuda Glick, noto leader del movimento che si batte perchè gli ebrei possano effettuare la preghiera nella Spianata delle Moschee.

“Quel che è accaduto questa notte è un tentato omicidio ai danni del leader della nostra organizzazione, Yehuda Glick, impegnato a guidare il popolo israeliano alla Spianata delle Moschee, al ritorno alla preghiera al Monte del Tempio” ha dichiarato il deputato Moshe Feiglin, membro del Likud alla Knesset.

Capo del Movimento Fedeli del Monte del Tempio, 50 anni, Glick aveva appena preso parte a una conferenza con parlamentari ed esponenti della destra israeliana che ha già puntato il dito sulla pista palestinese.

L’incidente arriva in un momento d’estrema tensione che vede Israele al centro delle polemiche per il nuovo piano di sviluppo degli insediamenti.

“Questo piano, se portato a termine, getta seri dubbi sulla reale volontà di Israele di arrivare a una pace duratura con i palestinesi” ha detto Jeffrey Feltman, Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite agli Affari Politici. “Perchè ogni nuovo insediamento rappresenta un concreto ostacolo alla creazione di uno Stato Palestinese”.

Il Premier israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato questa settimana un nuovo progetto d’estensione degli insediamenti per i coloni ebrei a Gerusalemme Est. Annuncio che ha fatto infuriare la Casa Bianca, irrigidendo ulteriormente le relazioni tra il governo di Tel Aviv e l’amministrazione Obama.