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Ali-Foreman, 40 anni fa il 'rumble in the jungle' di Kinshasa

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Ali-Foreman, 40 anni fa il 'rumble in the jungle' di Kinshasa

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Il match del secolo, un incontro entrato nel mito. Basta dire Ali-Foreman e tornare indietro di 40 anni a Kinshasa, capitale dello Zaire.

In palio la cintura di campione del mondo dei pesi massimi. A contendersi il titolo il campione in carica, George Foreman e Muhammad Ali, paladino contro la segregazione razziale e simbolo di una intera generazione.

“George Foreman fu il primo a entrare in contatto con il pubblico nello stadio, anche se non ve n’era ancora molto – ha spiegato Eugene Kabala, giornalista che assistette all’incontro -. Fu abbastanza timido, anche se provo’ a mobilitare la folla. A quel punto ricevette qualche applauso. Poco dopo, entro’ Muhammad Ali. Appena apparve, tutto il pubblico comincio’ a gridare Ali, bomaye! Ali, bomaye”

Spinto dai 100mila dello stadio di Kinshasa, Ali mise al tappeto Foreman all’ottava ripresa con un sinistro destro che costrinse l’avversario al primo ko dopo 40 vittorie. Fu il trionfo di un popolo, quello africano, che riconosceva in Muhammad Ali la sua guida e il suo faro, anche fuori dal ring. Quello di Kinshasa fu un vero e proprio ‘rumble in the jungle’, un terremoto nella giungla.