ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Islanda, una cittadina a rischio intossicazione per il Bardarbunga

Lettura in corso:

Islanda, una cittadina a rischio intossicazione per il Bardarbunga

Dimensioni di testo Aa Aa

Nella città di Hofn, sulla costa sud-orientale dell’Islanda, si torna gradualmente a respirare. Per giorni, agli abitanti di questo borgo di pescatori è stato raccomandato di restare il più possibile in casa perché la presenza di anidride solforosa nell’aria aveva raggiunto livelli preoccupanti. Colpa delle emissioni del cratere vulcanico di Holuhraun.

“I sintomi sono a carico dell’alto apparato respiratorio – spiega la dottoressa Elín Freyja Hauksdottir – si avverte un bruciore nella gola, nel naso e negli occhi e un gusto cattivo in bocca. In alcuni casi, i disturbi possono riguardare anche la trachea. Per molti, questa è una zona disastrata. Pensano che non valga la pena lamentarsi e cercano di mettersi al riparo come possono”.

Sebbene i livelli di biossido di zolfo si siano abbassati, l’attenzione resta alta. Dall’inizio dell’eruzione del Bardarbunga, le aree abitate considerate più a rischio sono state evacuate. Evitati finora gravi disagi al traffico aereo in Europa, come era avvenuto invece nel 2010.