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Ottawa: resi pubblici i video degli attentati

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Ottawa: resi pubblici i video degli attentati

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Sono ora pubblici i video delle telecamere di sorveglianza che mostrano gli attacchi portati ad Ottawa in Canada da Michael Zehav-Bibeau. L’uomo, all’anagrafe Michael Joseph Hall, poi convertito all’Islam, ha agito da solo. Prima ha ucciso un soldato di guardia al milite ignoto per poi dirigersi al parlamento.

Non era parte di un commando come si è inizialmente pensato e la sua azione non era coordinata con l’altro attacco in cui lunedì è morto a Saint Jean sur Richelieu nei pressi di Montreal un soldato canadese, ucciso da un altro attentatore.

La conferma del portavoce della polizia di Ottawa: “Zehav-Bibeau ha agito da solo. È la stessa persona che ha perpetrato gli attacchi al monumento al milite ignoto e al parlamento. Non abbiamo prove che colleghino l’attacco di Saint Jean sur Richelieu con quello di Ottawa”.

Dopo l’attentato al monumento, Zehav-Bibeau è arrivato pressoché indisturbato di fronte al parlamento passando davanti a due macchine della polizia. Sceso dalla sua auto lasciata a folle l’uomo, che avrebbe voluto andare in Siria, è poi entrato nel palazzo prima di essere ucciso.

Non è ancora chiaro se il passaporto dell’attentatore fosse stato sequestrato. Gli inquirenti hanno affermato che ha agito da solo e che non era nella lista dei 90 supericercati dalla polizia canadese.

Solo il caso ha voluto che fra le vittime non ci fosse il premier canadese Stephen Harper, che era in riunione ad appena venti metri dal luogo dove l’uomo ha abbandonato l’auto.