ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Spari al parlamento canadese, il premier: "non ci faremo intimidire"

Lettura in corso:

Spari al parlamento canadese, il premier: "non ci faremo intimidire"

Dimensioni di testo Aa Aa

Centro di Ottawa a lungo militarizzato mercoledì, in seguito all’attacco terroristico che ha scioccato il Canada. Solo verso sera i blocchi della polizia si sono allentati, mentre l’attività degli agenti è rimasta frenetica attorno alla collina del Parlamento, alla ricerca di sospetti terroristi.

In serata il primo ministro Stephan Harper ha tenuto una conferenza stampa, dichiarando che “il Canada non si farà intimidire. Ciò che è accaduto rafforzerà la nostra determinazione e farà raddoppiare i nostri sforzi e quelli dei servizi segreti per prendere le iniziative necessarie a identificare le minacce e rendere il Canada sicuro”.

Ha poi proseguito affermando che quanto accaduto “ci induce anche a raddoppiare gli sforzi per collaborare coi nostri alleati nella battaglia globale contro le organizzazioni terroristiche che brutalizzano i loro Paesi e sperano di poter portare la loro ferocia anche da noi”.

La prima delle due sparatorie compiute non si sa ancora con certezza da quanti terroristi è costata la vita a un militare di origine italiana, il caporale Nathan Cirillo, colpito mentre era di guardia al monumento ai caduti.


Un uomo con un fucile è poi stato ripreso mentre saliva a bordo di un’auto, poco prima che venisse scatenato il secondo attacco, quello compiuto all’interno del Parlamento e che ha causato tre feriti. Tutti dimessi in serata.

Non è ancora chiaro se si trattasse di Michael Zehaf Bibeau, il 32enne convertito all’islam che è stato poi colpito a morte dalla polizia.

Quando si sono uditi i colpi era presente anche lo stesso primo ministro, che è stato immediatamente portato al sicuro.