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Sparatoria a Ottawa, le testimonianze: "credevo fossero petardi"

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Sparatoria a Ottawa, le testimonianze: "credevo fossero petardi"

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Incredulità. È questo il sentimento prevalente tra gli abitanti di Ottawa, che pure con il livello di allerta terrorismo alzato da basso a medio, mai si sarebbero aspettati delle sparatorie in pieno centro. Eppure alcuni ne sono stati spettatori.

“Stavamo lavorando – dice di uno di essi – sulla statua (nell’area del Monumento ai caduti dove è stato ucciso il soldato Nathan Cirillo ndr) – e ho sentito un sacco di botti. Pensavo fossero solo petardi, ma poi dall’altra parte della strada ho visto un uomo con un fucile, sparare a un gruppo di persone. Così ho detto a tutti i miei ragazzi, ‘c‘è uno che spara, in modo scendete, scendete tutti’”.

Testimoni diretti sono stati anche alcuni membri del Parlamento, al lavoro quando è stato preso di mira l’edificio.

“Stavo prendendo la mia giacca – ha raccontato il liberale John McKay – per andare al comitato elettorale. Ho sentito questi colpi. Forse una decina, non saprei. Ho pensato che fosse dinamite o qualcosa del genere”.

Molte testimonianze sono arrivate anche via twitter, soprattutto di deputati e lavoratori barricati nei loro uffici, come la conservatrice Michelle Rempel, che con un cinguettio ha rassicurato la madre sulle sue condizioni.

Mom im okay Im in hiding— Michelle Rempel (@MichelleRempel) 22 Ottobre 2014