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Ebola. Trasferita d'urgenza a Atlanta seconda infermiera contagiata

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Ebola. Trasferita d'urgenza a Atlanta seconda infermiera contagiata

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Le sue condizioni sono più preoccupanti rispetto a quelle di Nina Pham. La seconda infermiera statunitense risultata positiva al contagio da virus Ebola è stata trasferita d’urgenza al centro specializzato di Atlanta dove viene sottoposta a isolamento totale.

Amber Joy Vinson, 29 anni, faceva parte dell’equipe medica che ha curato Thomas Duncan, cittadino liberiano deceduto a Dallas. Da Dallas ha volato a Cleveland, dopo aver ottenuto il via libera dal Centro Nazionale di Controllo e Prevenzione delle Malattie (C.D.C.), il giorno prima di mostrare i sintomi.

“Ci assicureremo che qualcosa del genere non si possa ripetere” ha detto il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama. “Stiamo faccendo un controllo, un monitoraggio molto più radicale su cosa sia accaduto precisamente a Dallas in modo da trasmettere l’esperienza accumulata lì agli ospedali e alle cliniche di tutto il Paese”.

Il secondo caso di Ebola negli Stati Uniti influenza l’agenda di Obama che ha cancellato i suoi spostamenti per seguire la risposta all’emergenza. E ieri lo speaker della Camera John Boehner ha chiesto alla Casa Bianca di sospendere i voli verso gli Stati Uniti dai Paesi dell’Africa Occidentale. L’epidemia di Ebola ha fatto ormai 4.500 morti secondo l’Oms. Libera, Sierra Leone e Guinea i Paesi più colpiti.