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Le ossa sintetiche

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Le ossa sintetiche

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Femori sintetici, ulne e metatarsi, cranei abbondano in questa piccola fabbrica di San Paolo, Brasile. Sono prodotti che servono per l’insegnamento della medicina, per la medicina veterinaria e l’ odontoiatria. Sono fatti di poliuretano, simulano ossa umane o animali. Gli studenti li usano nella pratica per la chirurgia, per esercitarsi con impianti di protesi, per interventi dentali e simili operazioni.

PAULO COSTA E SILVA, IMPRENDITORE:
“E’ un prodotto che consente alle persone, ai professionisti di limitare gli errori medici, serve ad esercitarsi al fine di raggiungere una grande maestria, una maggiore precisione d’intervento.”

Paulo Costa e Silva spiega che la sua fabbrica ha un approccio artigianale ma consente prezzi bassi e una grande flessibilità. Le ossa son fatte di materiali riciclabili che garantiscono prezzi bassi fra i 6 e i 130 euro e quindi consentono risparmi. Vi lavorano 40 addetti che sperimentano nuovi formati e nuove combinazioni di materiali.

PAULO COSTA E SILVA:
“Tutto questo garantisce una certa flessibilità. Abbiamo un cranio, ma può essere tagliato in varie parti, abbiamo un femore, ma può essere varo o valgo, si possono rappresentare diverse anatomie.”

Naturalmente analoghe officine esistono anche in Svizzera e Stati Uniti ma quella brasiliana sta crescendo in modo sorprendente.