ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Fiat Chrysler sbarca a Wall Street

Lettura in corso:

Fiat Chrysler sbarca a Wall Street

Dimensioni di testo Aa Aa

Fiat e Chrysler sono una cosa sola. Con lo sbarco a Wall Street di FCA le due case automobilistiche chiudono un percorso durato anni e costellato di non poche difficoltà.

E di sbarco si può davvero parlare, considerato che i titoli (che in apertura guadagnavano più del 5%) hanno cominciato a scambiare in occasione della festa dedicata a Cristoforo Colombo. Per Chrysler si tratta piuttosto di un ritorno, considerato che il gigante di Detroit, soccorso dalla bancarotta dagli italiani, mancava dai listini dal 2007.

Oggi è proprio l’anima americana del neonato colosso a trainare i risultati e, per il rilancio, l’amministratore delegato Sergio Marchionne scommette sui capitali a stelle e strisce. Il suo piano quinquennale da 48 miliardi di dollari prevede di raggiungere le 7 milioni di vetture vendute all’anno entro il 2018 e i 5 miliardi e mezzo di dollari di profitto.

Riuscirà a convincere gli investitori durante il tour promozionale che seguirà la doppia quotazione a New York e a Milano? In caso di risposta negativa, il consiglio di amministrazione fissato per il 29 ottobre potrebbe essere costretto a deliberare un aumento di capitale.