ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nuovo governo in Belgio: tanti nazionalisti e giuramento con polemica

Lettura in corso:

Nuovo governo in Belgio: tanti nazionalisti e giuramento con polemica

Dimensioni di testo Aa Aa

Giuramento all’insegna delle polemiche, in Belgio, per il nuovo governo di centro-destra in cui i nazionalisti fiamminghi ottengono i ministeri chiave.

Troppo alto, si sostiene tra i francofoni, il prezzo pagato dal loro Movimento Riformatore per assicurare la premiership al numero uno del partito Charles Michel e permettere a Didier Reynders di mantenere il portafoglio degli esteri, che già deteneva nel precedente esecutivo di Elio Di Rupo.

Prima davanti al Re, poi su Twetter: il giuramento del neo-primo ministro Charles Michel nelle tre lingue ufficiali: francese, fiammingo e tedesco.

A gettare benzina sul fuoco è poi anche la “V” di “Verandering”, lo slogan di campagna dei nazionalisti, mimata al momento del giuramento da tre ministri della NVA, tra cui Jan Jambon, braccio destro del presidente del partito Bart De Wever e ora nuovo titolare degli interni che rileva anche l’incarico di vice-premier.

Con i suoi 38 anni il più giovane premier belga dal 1841, Charles Michel dovrà vedersela con una forte componente dei nazionalisti, che monetizzano il successo alle elezioni di maggio, strappando anche i portafogli di Difesa e Immigrazione.