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Genova sotto il fango, la rabbia dei residenti: nessuna allerta

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Genova sotto il fango, la rabbia dei residenti: nessuna allerta

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A meno di tre anni dall’ultima disastrosa alluvione, Genova fa i conti con una nuova catastrofe che, forse, si sarebbe potuta evitare.

La notte scorsa, sono straripate le acque del Bisagno, il torrente che attraversa il capoluogo ligure. Poi è stata la volta del Fereggiano e dello Sturla.

Il bilancio è di una vittima, un uomo di 57 anni, e di danni per milioni di euro negli stessi quartieri già colpiti nel 2011, dove monta la rabbia dei residenti.

“Non c‘è stato nessun preavviso, nessuna allerta, nonostante piovesse forte già da due giorni”.

“Dovete portarci qua il sindaco, con dei volontari che paga lui… ma con dei soldi! Non con delle chiacchiere!”

“Nessuno ha fatto niente e questo è il risultato! E’ 46 anni che siamo qua, ne abbiamo prese quattro!”

Sotto accusa la Protezione civile, che ha diramato l’allerta 2, il massimo livello di attenzione per la Liguria, soltanto dodici ore dopo l’inizio delle esondazioni.

Ma fanno discutere anche i lavori per la messa in sicurezza della regione, avviati dopo l’alluvione del 2011, che fece ben 6 morti, e tutt’ora bloccati dai ricorsi.