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Il museo dei microbi

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Il museo dei microbi

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Ad Amsterdam ha aperto il primo zoo interattivo dedicato ai microbi: virus, funghi, batteri e non solo che popolano una dimensione invisibile ad occhio nudo.

Una video installazione mostra quanti batteri vivono su un telefono cellulare. La luce blu indica la presenza di batteri.

Una delle sezioni più interessanti è il body scanner che aiuta i visitatori a capire quanti microrganismi si nascondano nel loro corpo e a loro insaputa. Il visitatore puo’ scegliere una parte del suo corpo sul display e ottenere le informazioni sul numero medio e il tipo di microrganismi o batteri presenti in quella regione.

In queste immagini accelerate la muffa si allunga per trovare il nutrimento che le serve.

HAIG BALIAN, CREATORE DI MICROPIA:
“Questo museo è dedicato al mondo invisibile. Due terzi dell’intero mondo naturale del pianeta è invisibile. Se si vuole renderlo visibile ci si dovrà rendere conto che un essere umano ha con se circa due chilogrammi di microrganismi e batteri. La metà dell’ossigeno che usiamo in questo mondo è fatto da batteri, e quando si comprende che si hanno 10 volte più microrganismi nel corpo che le cellule del corpo bisogna arrendersi all’evidenza: anche noi facciamo parte di quel mondo invisibile.

Ma non ci sono solo batteri, si possono anche vedere le formiche viventi nelle sale del museo.

Qui si puo’ osservare l’accelerazione della decomposizione di un kiwi di piu’ giorni.