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Il Nanoknife contro il tumore

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Il Nanoknife contro il tumore

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Questa è la tecnica Nanoknife: viene applicata dai medici britannici per pazienti affetti da cancro con i quali le terapie convenzionali non sono risultate efficaci. Non è una cura applicabile a chiunque ma puo’ servire quando il tumore è inoperabile per via di diverse ragioni.
Il tumore del pancreas è l’infermità principale per questa metodica.

Edward Leen, radiologo, Imperial College di Londra: “Fra i due aghi che vengono applicati passa corrente a 3 mila volt. La scossa destabilizza le cellule tumorali e crea dei nanobuchi nella sue membrane, crea delle apertura nelle membrane delle cellule”.

Questo intervento ambulatoriale, che non è un’ esclusiva per l’Inghilterra, puo’ essere ripetuto dopo 3 o 4 settimane.

Edward Leen:
“ Con questi buchi nelle membrane la cellula si suicida. E’ una situazione nella quale le falle create sulla sua pelle le fanno perdere i liquidi, questo è lo scenario che si determina”.

La procedura non è praticata ovunque in Gran Bretagna. Il professor Leen opera presso l’ospedale Princess Grace di Londra.

Edward Leen:
“I dati di cui disponiamo mostrano se sia possibile controlare la malattia. Certo questa non è una cura completa nel caso del tumore al pancreas, si consiglia di utilizzarla in combinazione con la chemioterapia.”

Nanoknife consente di provocare uno shock preciso ad una parte del corpo senza creare danni. La tecnica è sconsigliata a chi ha problemi di cuore.