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Ryder Cup: la guida di euronews della 40a edizione


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Ryder Cup: la guida di euronews della 40a edizione

E’ l’evento che trasforma uno sport tipicamente individuale in una delle piu’ emozionanti competizioni a squadre. E’ una battaglia che si disputa ogni due anni, per tre giorni, tra i migliori 12 golfisti statunitensi e i 12 piu’ forti golfisti europei.
Se non l’avete ancora capito, stiamo parlando della Ryder Cup e la 40esima edizione, quest’anno, avrà luogo nel leggendario PGA Centenary Course di Gleneagles, in Scozia.

Il formato della Ryder Cup

A differenza di altri tornei, la Ryder Cup è un evento ‘match play’. In una competizione ‘match play’, un giocatore, o una squadra, guadagna un punto, per ogni buca completata in meno colpi rispetto all’avversario. Ogni incontro si gioca su un massimo di 18 buche, ma spesso non si arriva fino all’ultima, perchè al team in svantaggio non ne restano abbastanza per raggiungere gli avversari e poter quindi vincere.

La Ryder Cup usa tre formati di match play: i Fourballs, i Foursomes e gli Individuali. Durante il primo giorno, si disputano al mattino quattro sfide Fourballs e nel pomeriggio quattro Foursomes. Il programma si ripete anche nella seconda giornata. Nell’ultimo giorno si disputano invece i 12 incontri Individuali. Ma vediamo insieme le caratteristiche di ogni singolo formato.

In un Fourball i due componenti della coppia giocano la propria palla, su tutte le buche, insieme agli altri due golfisti della squadra opposta. Al termine di ogni buca, viene scelto il risultato migliore tra i due compagni di team e confrontato con quello degli avversari.

Nella gara Foursome i due componenti della coppia si alternano nei colpi, sulla stessa palla. Lo fanno a partire dal tee, in modo che un giocatore colpisca per primo in tutte le buche dispari e l’altro lo faccia in tutte quelle pari. I due continuano quindi a scambiarsi, fino al termine della buca. La coppia con lo score piu’ basso vince la buca.

Negli Individuali partecipano tutti e 24 i golfisti, in 12 incontri. Ognuno dei due rivali finisce la propria buca e confronta il risultato con quello dell’avversario

I protagonisti della Ryder Cup 2014

I partecipanti alla Ryder Cup appartengono all’elite del golf mondiale. Ecco chi sono i protagonisti di questa 40esima edizione.

L’Europa, capitanata da Paul McGinley, ha giocatori esperti, come Westwood e Garcia, ma anche tre rookies: Dubuisson, Donaldson e Gallacher. Stella della squadra è sicuramente il numero 1 del mondo Rory McIlroy, che ha completato una stagione spettacolare, con due Major in bacheca.

Il team USA è capitanato, per la seconda volta nella storia, dal leggendario Tom Watson. Trascinatore della squadra è il mancino Bubba Watson, che lo scorso aprile ha vinto per la seconda volta il Masters d’Augusta. Mickelson e Furyk assicureranno l’esperienza, Walker, Spieth e Reed daranno un po’ di freschezza al team.

Chi vincerà la 40a edizione?

Anche se gli Stati Uniti hanno ottenuto complessivamente 25 successi, l’Europa ha vinto sette delle ultime nove edizioni, tra cui le ultime due. E, tra le fila europee, militano quattro dei primi sei golfisti del ranking mondiale.
Un’altra curiosità: l’ultima volta che il Team USA si impose nel vecchio continente fu nel ’93, con Watson come capitano.

Lo stato di forma attuale dei giocatori ci lascia pensare che gli europei possano ottenere il terzo successo consecutivo. Ma le precedenti edizioni hanno dimostrato che non bisogna dare troppa fiducia ai pronostici. Nulla è scontato quando si tratta della Ryder Cup.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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