ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'India su Marte con una sonda spaziale low cost

Lettura in corso:

L'India su Marte con una sonda spaziale low cost

Dimensioni di testo Aa Aa

Un’esplosione di gioia nella sala di controllo ha accompagnato il successo della prima missione indiana su Marte. Dopo 10 mesi e oltre 660 milioni di chilometri percorsi, alle 8:02 di Bangalore, la sonda Mangalayaan è entrata nell’orbita del Pianeta rosso.

L’India si unisce così a Stati Uniti, Russia e Unione Europea, l‘élite a cui è già riuscita l’impresa, e brucia sul tempo la Cina.

“Oggi abbiamo fatto la storia”, ha dichiarato il Primo ministro indiano, “Abbiamo osato raggiungere l’ignoto e abbiamo ottenuto il quasi impossibile”.

Vanto del Paese non sono solo la progettazione e il compimento in tempi record della missione per indagare l’eventuale presenza di vita su Marte, ma anche il budget ridotto: 74 milioni di dollari.

La sonda americana Maven, entrata due giorni fa nell’orbita di Marte, è costata quasi dieci volte di più.

Jeremy Wilks, euronews:
“Un piccolo passo nell’eplorazione di Marte, un grande passo per l’Agenzia spaziale indiana. Hanno dimostrato al mondo che sono in grado di condurre una missione così complicata, di raggiungere il pianeta rosso, di compiere le manovre per entrare in orbita e iniziare la rotazione intorno a Marte. Raccoglieranno dati sull’atmosfera del pianeta, come sta facendo anche la sonda della Nasa arrivata domenica. E questo è davvero importante se pensiamo di mandare l’uomo su Marte entro il 2030”.