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La via della seta per il gas

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La via della seta per il gas

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Turchia e Azerbaijan hanno avviato i lavori su un gasdotto che potrebbe avere un impatto nel settore mondiale dell’energia.

Il condotto che attraversa l’Anatolia porterà il gas dall’Azarbaijan alla Turchia per poi raggiungere l’Europa del sud.

Il TANAP (Trans Anatolia Natural Gas Pipeline) sarà una nuova via per la fornitura di gas naturale.

Il 20 settembre Turchia e Azerbaijan si sono incontrare con i fornitori per la posa del primo tubo a Baku.

Il progetto porterà il gas fino all’Italia.
Tuttavia la Turchia non vuole limitarsi ad essere un semplice territorio di transito.

Il ministro turco dell’energia ha spiegato le ragioni di questo progetto.

Taner Yildiz, Ministro turc per l’energia:
“Iniziamo il processo in Turchia nel marzo 2015. Questo progetto è come un accordo di pace inoltre il TANAP dimostra importanza tecnica, politica, geografica”.

Negli anni le relazioni Unione Europea Turchia si sono centrate su specifici segmenti di energia come il mercato del gas naturale.

Questo condotto meridionale com‘è noto è la prima tratta del corridoio del gas che dal Mar Caspio attraversa la Turchia per poi proseguire in Anatolia via Georgia e che quindi raggiunge l’Europa.

Irmak Tanir, euronews: “Stendere questo gasdotto significa avviare la creazione del corridoio del gas meridionale. Questo progetto sarà come la via della seta dell’energia dall’Azerbaijan via la Turchia verso l’ Europa.”

Il TANAP dovrebbe avere un impatto non solo sul mercato dell’energia ma anche sugli assetti geopolitici per questo il presidente dell’Azerbaijan Ilham Aliyev, il primo ministro georgiano Irakli Garibasvili, il Presidente bulgaro Rosen Plevneliev, il primo ministro greco Antonis Samaras e quello montenegrino Milo Cukanovic hanno partecipato alla cerimonia.

Ilham Aliyev, Presidente dell’Azerbijan:
‘’ Il progetto ha un buon impatto in Azerbaijan. Potremo vendere il nostro gas sul mercato mondiale. Si tratta di una buona opportunità per l’Europa perchè si potranno avere nuovi clienti. Questo è veramente il progetto del secolo”.

La prima fase del TANAP dal costo di 45 miliiardi di dollari dovrebbe essere operativo dal 2018 con una portata di 16 miliardi di metri cubi. Poi nel 2026 dovrebbe ragiungere i 31 miliardi di metri cubi di portata.