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Referendum in Scozia: le reazioni a Londra

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Referendum in Scozia: le reazioni a Londra

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Sollievo, ma non solo: a Londra la reazione dei principali partiti è capire le ragioni del sì. Conservatori, liberali e laburisti sono tutti d’accordo sulla decentralizzazione dei poteri, non solo per la Scozia, ma anche per le altre nazioni del Regno Unito.

Il referendum è stata una dimostrazione di democrazia cui bisogna dare una risposta: lo ritiene anche Liam Fox, ex segretario alla Difesa, tory. “La Scozia ha dimostrato di essere molto attiva a livello democratico e questa è una cosa sempre molto salutare. Se i partiti in Scozia giocano un ruolo costruttivo, non c‘è spazio per le divisioni, le recriminazioni o l’acredine di cui c‘è sempre il rischio dopo un referendum del genere. Ma devo dire che sono stato a Glasgow e non ho notato né rancore né ostilità”.

Nigel Farage chiede una convenzione costituzionale per affrontare il tema della devolution, per l’Inghilterra in particolare, ignorata secondo il leader dello UKIP, partito nazionalista anti-immigrazione ed euroscettico e dunque ben diverso dal SNP di Alex Salmond.

Nigel Farage: “Cameron ha provato sollievo perché non c‘è stata separazione, ma è agitato per l’Inghilterra. Abbiamo parlato della Scozia per due anni e oggi si parla dell’Inghilterra. Gli inglesi sono stati molto calmi, si sono comportati bene, ma onestamente sono stati trattati in modo sconcertante per quanto riguarda la devolution, negli ultimi 18 anni”.

Per Vernon Bogdanor, docente al King’s College di Londra, occorre una vera costituzione, visto che il Regno Unito non possiede un singolo testo, ma un insieme di statuti a partire dalla Magna Charta. “Secondo me è arrivato il momento di fare come ogni altra democrazia, ossia avere una costituzione scritta appropriata. Forse il 2015, quando la Magna Charta festeggerà gli 800 anni, potrebbe essere il momento giusto per cominciare”.

La questione della decentralizzazione sarà sicuramente al centro della campagna elettorale per le elezioni per la Camera dei Comuni a maggio prossimo.