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Scozia: solo due certezze, Elisabetta e la Union Jack


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Scozia: solo due certezze, Elisabetta e la Union Jack

Quale potrebbe essere il ruolo della regina Elisabetta in una Scozia indipendente? Incoronata nel 1952 regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Elisabetta II, così come i suoi antenati, è la regina di Inghilterra e Scozia. Perdere un gioiello dalla sua corona non la lascia sicuramente indifferente.

Secondo la stampa britannica, domenica scorsa avrebbe detto: “Spero che la gente pensi attentamente al futuro”. Una frase che lascia trasparire una certa inquietudine, ma politicamente corretta secondo molti:

“Lei non dovrebbe commentare le questioni di carattere politico – sostiene Laura Robertson, un’abitante di Edimburgo – Ma penso che la gente attendesse di conoscere il suo parere”.

La regina è molto popolare in Scozia e nessuno a Edimburgo ha visto in quelle parole una mancanza di neutralità, come le impone il suo ruolo. I costituzionalisti approvano:

“Eventuali osservazioni nel merito da parte della regina sarebbero contro la Convenzione costituzionale – spiega Michael Keating, direttore del Centro per le Riforme costituzionali delle Scozia – Lei lo sa bene e sono certo che non vorrebbe questo. Le persone nel Regno Unito rispettano la regina proprio perché non interviene mai nelle faccende politiche”.

Nel 1999, Elisabetta accettò la volontà popolare e presiedette alla cerimonia di inaugurazione del parlamento scozzese, creato a seguito del referendum sulla devolution. La sovrana non ha mai voltato le spalle a Edimburgo, nonostante non condividesse quella riforma.

“Oggi è un giorno storico per la Scozia – disse la regina – È nostro dovere solenne in quest’aula, mentre tutto il paese ci guarda, essere presenti nel giorno in cui il nuovo parlamento assume pieni poteri al servizio del popolo scozzese”.

Elisabetta, di madre scozzese e che sceglie il castello di Balmoral per le sue vacanze, è molto attaccata alla Scozia. E anche la Scozia sembra molta attaccato alla regina, tanto che il leader independentista, Alex Salmond, le ha assicurato che rimarrà il capo di Stato anche della Scozia indipendente.

E la bandiera del Regno Unito? che volto avrebbe la Union Jack senza la Scozia?

Adottata oltre 200 anni fa, unisce i colori dei tre santi patroni d’Inghilterra, Irlanda del Nord e Scozia. Con la Scozia indipendente potrebbero sparire la croce bianca e il fondo blu di Sant’Andrea. Una delle ipotesi è che venga incluso il giallo della croce di san Davide, uno dei vessilli gallesi.

Secondo i costituzionalisti il problema non esiste, l’Union Jack potrebbe rimanere così com‘è, perché rappresenta l’unione delle corone più che delle nazioni.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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