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Deauville, premiazione finale

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Deauville, premiazione finale

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L’ultima giornata del Festival del cinema americano di Deauville, che si svolge ogni anno nella località balneare del nord della Francia, è dedicata alle premiazioni.

È “Whiplash”, secondo film del giovane regista Damien Chazelle, il vincitore del “Grand Prix” della 40esima edizione. Il film ha vinto anche il premio del pubblico, mentre altri premi sono andati a “A girl walks home tonight” di Ana Lily Amirpour, “The good lie” di Philippe Falardeau e “Things people do” di Saar Klein.

“Whiplash” è la storia di Andrew, un ragazzo di 19 anni, che sogna di diventare uno dei migliori batteristi jazz della sua generazione. Ma la concorrenza è spietata al Conservatorio di Manhattan, dove si esercita sotto la sapiente guida di un maestro inflessibile(J.K.Simmons).

Come ad ogni Festival del cinema che si rispetti, il red carpet è il momento per ammirare tutte le celebrità presenti all’evento.

Nell’ultimo fine settimana, la stella più acclamata è stata Mick Jagger. Il cantante dei Rolling Stones ha co-prodotto il film biografico su James Brown, il grande e controverso cantante americano, interpretato da un sorprendente Chadwick Boseman.

Mick Jagger, cantante: “Penso che James Brown fosse un cantante soul veramente sorprendente. Brown ha avuto grande influenza su persone come me e su chi è venuto dopo di me, sulla musica hip-hop. É stato l’artista più imitato e ancora oggi il suo influsso si espande in giro”.

Chadwick Boseman, attore: “Ho ballato piú che potevo, cantato piú che potevo, cercato di immaginarmi nelle sue scarpe, chiedendo a chi lo conosceva, come il tassista, che cosa sapesse di lui (??? Si prega di controllare con il collega di lingua inglese per verificare e completare la trascrizione)”.

Co-produttore del film insieme a Mick Jagger è Brian Grazer, a cui Deauville riserva un omaggio: l’Oscar Award per “A Beautiful Mind”. Grazer è, infatti, uno dei più prolifici produttori di Hollywood.

Alla conferenza stampa, è stato chiesto a Mick Jagger se, dopo il film su James Brown, avesse intenzione di produrre qualcosa di biografico sui Rolling Stones.

Mick Jagger, cantante: “Quest’idea non mi convince. Non voglio fare un film sui Rolling Stones. No, ci sono delle idee, degli scritti che peró trovo orribili”.

Giovanni Magi, euronews: “Il Festival è stato l’occasione per incontrare celebrità in un gradevole quadro di fine estate. E naturalmente per vedere le ultime produzioni cinematografiche, rivedere qualche classici e anche parlare dei film che fanno discutere”.

Come “Love is Strange” del regista Ira Sachs, che racconta la storia di una coppia gay. Negli Stati Uniti sono scoppiate polemiche, perché, nonostante la mancanza di scene di sesso, il film è classificato “R”, che significa vietato ai minori.

Ira Sachs, regista: “Penso che la decisione sia stata presa a causa della lingua, perchè ci sono due imprecazioni nel film. Un modo per limitare la sua visione alla gente. Questo è un film per le famiglie. Mi sono arrabbiato, quando mi sono reso conto che la polemica allontanava le famiglie, mentre questo è davvero un film per tutti”.

Non poteva mancare, naturalmente, la dedica di una cabina a un grande attore, come l’irlandese-americano Pierce Brosnan, venuto a Deauville per presentare il suo ultimo film, “The November Man”.