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"Biennale de la danse", la grande parata


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"Biennale de la danse", la grande parata

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La città francese di Lione ha festeggiato il decimo anniversario di quella che è considerata la parata di danza più grande d’Europa. Più di 4.500 ballerini, per lo più dilettanti, hanno partecipato domenica 14 settembre all’evento che ogni due anni attira circa 300.000 persone.

Inaugurato nel 1996, il “défilé” si è ispirato al più famoso Carnevale di Rio e quest’anno è tornato ai suoi antichi splendori.

Dominique Hervieu, direttore artistico della “Biennale de la danse”: “Questo è un ritorno al passato, perché la parata è stata concepita come un piccolo Carnevale di Rio. Ci sono 12 gruppi come il Rio o il Sambodromo che sviluppano il tema del decimo anniversario, ognuno è libero di inventare il suo modo di festeggiare”.

La sfilata è diventata il culmine del Festival della Danza di Lione ed è il progetto più popolare, in cui sono coinvolti concorrenti nazionali e stranieri. La maggior parte di questi sono semplici amanti della danza, che lavorano sotto la direzione di coreografi professionisti.

Eve Hanus, coreografa: “È un’esperienza splendida, nella gioia generale e nella partecipazione: è straordinario è siamo davvero fieri e orgogliosi di potervi partecipare”.

Hassiba Voisin, ballerino: “C‘è un po’ di adrenalina, un po’ di stress, ma un sacco di gioia, felicità”.

E il pubblico che ha riempito le strade del centro di Lione sembra conquistato dalla magia dello spettacolo.

“É appena iniziato e mi piace già moltissimo – dice questa spettatrice -. La festa, la musica, i costumi sono bellissimi.”

“I ballerini, i costumi, tutto è bello – spiega quest’altra signora -. Forse è troppo caldo, ecco perchè mi sono messa questo sulla testa, ma è davvero meraviglioso.”

Quest’anno i burattini hanno giocato un ruolo importante nella parata. Alcuni di loro sono venuti dalla città di Torino, dove nel mese di luglio si è tenuta una sfilata simile, nel corso del Torinodanza Festival 2014.

Chiude il colorato evento di Lione, l’esibizione del coreografo sudafricano Dada Masilo, che ha presentato la propria versione de “Il lago dei cigni”, eseguita da un gruppo di ballerini africani e francesi.

Lo spettacolo all’aperto si è svolto nella centrale Piazza di Bellecour dove il pubblico è stato invitato a concludere i festeggiamenti con una coreografia stile samba.

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