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Grecia: ad Anfipoli una tomba senza precedenti, mistero sul defunto

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Grecia: ad Anfipoli una tomba senza precedenti, mistero sul defunto

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Ad Anfipoli, la più grande tomba greca mai scoperta svela tesori e fa ipotizzare la sepoltura di persone legate ad Alessandro Magno in questa città dell’antica Tracia. Dopo due sfingi acefale, sabato scorso gli archeologi hanno portato alla luce due cariatidi, a mezzo busto, che sembrano simbolicamente vietare l’ingresso.

Konstantinos Tassoulas, ministro della Cultura:
“La tomba scoperta è di proporzioni senza precedenti nell’intera regione balcanica. E’ notevole anche per la sua tecnica artistica. Man mano che gli scavi proseguono, gli elementi decorativi elaborati che vengono gradualmente alla luce, svelano la loro bellezza sbalorditiva”.

La tomba risale a un periodo compreso tra il 325 e il 300 a.C. Ha un recinto di 497 metri. Il prossimo passo, che fornirà maggiori dettagli sul defunto, è l’ingresso nelle stanze funerarie.

Athanasios Salonikios, archeologo:
“Esistono diverse tombe scavate ad Anfipoli risalenti a questo periodo storico.Ma questa è al di sopra di quelle scoperte finora per le sue proporzioni. E’ unica”.

Qui potrebbe essere sepolto un generale o Rossane, moglie di Alessandro. O Alessandro Magno stesso, anche se alcuni archeologi lo escludono. Una nuova ipotesi riguarda il leone scoperto un secolo fa.

Stamatis Giannisis, euronews:
“Questa statua imponente in marmo di cinque metri che rappresenta un leone secondo gli esperti si trovava alla sommità dell’enorme tomba e rappresenta una prova evidente che la persona sepolta qui fosse molto importante”.