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Il "Day after" di Apple, tra entusiasmo e dubbi sui nuovi gadget

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Il "Day after" di Apple, tra entusiasmo e dubbi sui nuovi gadget

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Il giorno dopo l’evento di Apple, la domanda sulla bocca di tutti è una sola: la casa di Cupertino è riuscita a riconfermarsi regina dell’innovazione?

La prova dei mercati parrebbe superata: il titolo ha chiuso in positivo. Ma soprattutto i due nuovi iPhone lanciati, il 6 ed il 6 Plus, sembrano aver finalmente colmato il gap con i concorrenti grazie ai loro schermi più grandi.

“Credo – commenta Bob O’Donnell, analista del mondo della tecnologia – che vedremo un numero enorme di attuali utenti iPhone fare l’upgrade al 6 perché molti fan di Apple da tempo guardavano con invidia i telefoni Android più grandi e chiedevano la stessa cosa”.

“Dunque – aggiunge – credo che vedremo una vera crescita. E credo che Apple riconquisterà quote di mercato da Android proprio grazie all’iPhone 6”.

Il condizionale, però, è d’obbligo. La tecnologia Apple Pay per utilizzare l’iPhone come mezzo di pagamento piace, ma tutto dipenderà dall’adozione tra i negozianti.

Anche l’Apple Watch, vera novità della serata, solleva perplessità. L’orologio intelligente, prima sortita dell’azienda nel mondo delle tecnologie indossabili, costerà almeno 349 dollari e sarà utilizzabile solo in tandem con un iPhone.

Forse è per questo che, in Giappone, qualcuno si è già messo in coda in vista dell’apertura degli ordini anticipati di venerdì. Qui, come in America e in Francia, l’iPhone 6 arriverà il 19 settembre. In Italia sarà invece preordinabile dal 26.