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Kerviel è uscito: l'ex trader di Société Générale in libertà vigilata

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Kerviel è uscito: l'ex trader di Société Générale in libertà vigilata

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In libertà vigilata con il braccialetto elettronico. Dopo poco più di cinque mesi, Jerôme Kerviel ha lasciato il carcere di Fleury Mérogis. L’ex trader era stato condannato in via definitiva a cinque anni di detenzione, per aver causato – con le sue operazioni speculative – perdite da quasi 5 miliardi di euro alla banca Société Générale per cui lavorava.

Nelle sue prime dichiarazioni alla stampa che lo assedia trovano spazio il sollievo, ma anche il desiderio di continuare a dare battaglia sul fronte giudiziario.

Dimostrare la corresponsabilità della banca per cui lavorava è l’obiettivo di cui parla il suo avvocato David Koubbi. “E’ arrivato il momento di riconoscere che non esiste più un caso Kerviel, quanto piuttosto un ‘caso Société Générale’ – dice -. In proposito abbiamo già sporto diverse denunce”.

Nel condannare Kerviel in via definitiva, la Corte di Cassazione aveva stralciato a marzo i rimborsi a Société Générale, imputandole delle “negligenze” ora oggetto di un separato filone d’inchiesta. Altri procedimenti sono stati inoltre aperti, in seguito a denunce di Kerviel, secondo cui la banca avrebbe gonfiato le perdite che gli imputa.

Société Générale aveva replicato a luglio con un comunicato di fuoco e due mesi prima parlato di "approssimazioni" e "menzogne" orchestrate da Kerviel e dal suo entourage.

In primavera, Jerôme Kerviel si era lanciato in una marcia a piedi dalla Francia all’Italia, che lo aveva portato a incontrare anche Papa Francesco. Ottenuta la visibilità mediatica che voleva regalare al suo caso, a maggio il 37enne ha poi varcato la frontiera e si è consegnato alle autorità francesi.

Dernière soirée en Italie. Heureux de nous retrouver #FuckGetLucky pic.twitter.com/X87ZwtOHuv— Kerviel Jérôme (@kerviel_j) 16 Maggio 2014

Ora tenuto a indossare il braccialetto elettronico fino al prossimo giugno, Kerviel potrà lasciare il suo appartamento nei weekend e – in settimana – dalle 7 alle 20h30. L’ex trader ha fatto sapere che ne approfitterà per prestare i propri servizi alla società di consulenza in sistemi informatici, per cui aveva già lavorato dal 2008 al 2010.

Fra coloro che ritroverà, qualcuno rinnega anche su Twitter il suo astio della prima ora, manifestandogli ora pieno sostegno alle sue battaglie.

@kerviel_j Jerome, en janv 2008, je bossais à 2 étages en-dessous de toi et je t'en ai bcp voulu. Auj je te soutiens à 200%. Tiens-bon !— ن TONY GENCYL ن (@Mimithemee) 16 Maggio 2014

La concessione della libertà vigilata con l’obbligo di braccialetto elettronico è stata accordata a Kerviel dalla Corte d’Appello di Parigi, dopo un ricorso della Procura che si era opposta alla misura.