ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Iraq: attesa per il nuovo governo, mira a unire

Lettura in corso:

Iraq: attesa per il nuovo governo, mira a unire

Dimensioni di testo Aa Aa

Il nuovo governo iracheno si appresta a nascere, dopo giorni di negoziato intenso, nel tentativo di giungere a una formazione capace di rappresentare tutti, una sorta di “conditio sine qua non” imposta anche dalla comunità internazionale, pronta in cambio a intervenire massicciamente contro lo Stato Islamico nel Nord del Paese.
Il premier incaricato, Haidar Abadi, comunque ha promesso un esecutivo equilibrato. Il suo predecessore,
Nouri al-Maliki, era stato accusato di aver esageratamente favorito la maggioranza sciita, favorendo di fatto l’appoggio delle tribù sunnite alla milizia nel Nord.

“Alla fine è comunque un modo per deludere la società continuando nella maniera attuale, le quote etniche e settarie, con tante facce nuove e qualcuna vecchia per abbellire un po’ l’immagine”, dice un attivista politico, mentre un insegnante pensa che siano gli iracheni per primi a dover cambiare, se vogliono che cambi il loro modo di vivere.

Non sarà comunque facile la vita del nuovo esecutivo, che nel pieno del conflitto che coinvolge tutto il Nord del Paese deve poter contare, oltre che sull’appoggio di un Parlamento ad alta conflittualità, anche sulla popolazione, e questa è la parte più difficile.