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Storie di cuori strappati

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Storie di cuori strappati

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Catherine Deneuve e la figlia Chiara Mastroianni, Charlotte Gainsbourg, cioè un’altra figlia d’arte: il cast del film “3 cuori” ha incuriosito la stampa a Venezia. Ma il film di Benoit Jacquot non è piaciuto. Una storia di amori e tradimenti con due sorelle antiquarie protagoniste a dividersi il cuore di un ispettore
delle poste, interpretato da Benoit Poelvoorde. Quest’ultimo incontra una sera Sylvie (la Gainsbourg) dopo aver
perso il treno per rientrare a Parigi. Insieme vagano per il paese fino all’alba. Si danno appuntamento ai giardini della Tuieleries qualche giorno dopo. Sylvie va all’appuntamento ma lui non arriverà mai, ha avuto un infarto. Eppure continuerà a pensarla fino a quando il destino lo riporterà in quella cittadina dove farà casualmente conoscenza con Sophie
(la Mastroianni) che è la sorella di Sylvie…

Per la Gainsbourg Benoit ha una dote speciale nel farti sentire che è lui che comanda “E’ lui che decide se gli piace o no. Perchè è sempre contento, non facilmente ma è contento quando tu lo sei cosi’ ti rendere particolarmente responsabile”.

Caldissima accoglienza invece della stampa
italiana ed estera per “Hungry Hearts” di Saverio Costanzo. Storia complicata, alla Polanski, e con protagonisti Adam Driver e Alba
Rohrwacher nei panni di una coppia improbabile, lui ingengere americano, lei addetta all’ambsciata italiana che a certo punto scoprono che stanno aspettando un bambino.

SAVERIO COSTANZO, regista:
“Scriverlo è stato catartico perchè ho cominciato a vedere me stesso con maggiore pietà. Ho iniziato a non giudicarmi e a non giudicare la mia storia personale, cosi’ la mia storia e quella del libro si sono fuse insieme”.

“Hungry Hearts” è fra i 20 film in lizza per i Leone d’Oro alla 71 esima edizione della Mostra di Venezia.