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"Disciplina e gioco di squadra". Hollande detta la linea al Valls 2

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"Disciplina e gioco di squadra". Hollande detta la linea al Valls 2

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Basta individualismi, gli imperativi sono disciplina e gioco di squadra.

Hollande detta subito la linea del Valls 2, governo rimaneggiato, la cui fedeltà al Presidente è incarnata dal volto di Emmanuel Macron: nuovo ministro dell’economia e bandiera del dopo-Montebourg, il predecessore-dissidente, che con le sue critiche all’austerity ha indotto al rimpasto lampo.

Gli arrivi al primo Consiglio dei Ministri del Valls 2 nella ricostruzione postata dall’Eliseo su Instagram

“Possiamo decidere di snocciolare ogni giorno delle cattive notizie e dire che la Francia è perduta – ha esordito Macron, nel giorno del primo Consiglio dei ministri -. Restiamo però una grande potenza sul piano economico e industriale. Siamo in difficoltà. Non si tratta di negarlo, ma di batterci. Non contro qualcuno, non contro una parte dei francesi. Ma con tutte le energie di cui disponiamo”.

Parte della sinistra francese vede però nei trascorsi di Macron nella finanza il presagio di un addio a politiche più propriamente sociali.

A dar voce al suo scetticismo è in parte il quotidiano “Libération”, che attraverso un collage di testimonianze arriva a stilare il ritratto di un “nuovo ministro che divide la sinistra”.

Il polso misurato in strada sembra invece individuare proprio nel suo passato da banchiere da Rotschild un indice di competenza e conoscenza della realtà economica.

“Spero che riesca a dimostrarsi all’altezza – dice una donna – e che magari ci aiuti a superare le difficoltà che stiamo attraversando”.

Tra le priorità di Macron ridurre la disoccupazione, ma anche conquistare una stampa, che a più voci lo dipinge come alfiere dell’austerity e volto di un governo che non lascia spazio al dissenso .

La notizia del rimpasto trova spazio sulla stampa di tutto il mondo. Il quotidiano tedesco “Süddeutsche Zeitung” ironizza sulla scelta di Macron, ricordando, al termine del suo articolo come nel 2012 Hollande avesse identificato nella finanza il suo “vero nemico”.

El Pais riassume invece in un Tweet la sua analisi: “Hollande forma un governo per consolidare le politiche di austerità. E senza critiche alle sue riforme”