ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Scozia, indipendentisti e unionisti vicini dopo dibattito tv

Lettura in corso:

Scozia, indipendentisti e unionisti vicini dopo dibattito tv

Dimensioni di testo Aa Aa

A poche settimane dal referendum sull’indipendenza della Scozia, il dibattito tv tra Alex Salamond dello Scottish National Party e Alistair Darling che guida il partito unionista ha messo in evidenza un avvicinamento dei due schieramenti. Anche se il no mantiene ancora un discreto margine di vantaggio.

“Il primo argomento in favore dell’indipendenza è che nessuno, assolutamente nessuno è in grado di amministrare la Scozia meglio di chi ci vive e di chi ci lavora” ha detto Salamond. “Nessuno è più interessato alla Scozia di chi ci abita. Già nel 1979 la voce dei pessimisti ci diceva che non potevamo fare quel che è normale per tutti gli altri Paesi e allora come oggi si sbagliano”.

L’argomento più valido che gli indipendentisti hanno saputo mettere sul tavolo è quello della volontà di restare scozzesi ed europei. E Londra, dicono, si proietta sempre più fuori dall’Unione. Ma l’ex Ministro del Tesoro laburista Darling ribatte:

“Negli ultimi due anni mentre lui parlava io ho ascoltato. So che le persone chiedono un cambiamento ma vogliono anche la sicurezza di un lavoro, della pensione, per il futuro dei loro figli. Ecco perchè il mio messaggio è che “no, grazie” non significa no al cambiamento”.

Stando ai sondaggi post-dibattito il campo del sì all’indipendenza s’attesta attorno al 47%, quello del no è fermo al 45%, l’8% gli indecisi. Il voto si terrà il prossimo 18 settembre.