ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Julian Assange: per lasciare l'ambasciata confida in legge britannica

Lettura in corso:

Julian Assange: per lasciare l'ambasciata confida in legge britannica

Dimensioni di testo Aa Aa

Quando e come restano un mistero, ma Julian Assange intende lasciare presto l’ambasciata dell’Ecuador a Londra da uomo libero, evitando l’estradizione in Svezia.

Da due anni in asilo diplomatico, l’australiano Assange ha evocato le modifiche alla legge britannica in base alle quali non è possibile estradare una persona senza incriminazione. Ma il ministero dell’Interno britannico ha precisato, la legge non è retroattiva.

“Le autorità britanniche devono cambiare posizione – afferma nonostante questo Kristinn Hrafnsson, portavoce di Wikileaks – visto che con le modifiche entrate in vigore lo scorso mese hanno ammesso, in sostanza, di aver fatto un errore due anni fa. E’ evidente che se il caso Assange comparisse soltanto oggi davanti al tribunale, egli non verrebbe estradato. Un’estradizione senza accuse non sarebbe possibile”.

La pubblicazione di migliaia di documenti segreti del governo e dell’esercito statunitensi da parte di Wikileaks: per questo motivo Assange teme di essere estradato verso gli Stati Uniti se consegnato alla Svezia, dove è stato denunciato da due donne per violenza sessuale nel 2010.