ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Le mutande della Regina Vittoria

Lettura in corso:

Le mutande della Regina Vittoria

Dimensioni di testo Aa Aa

Una mostra dedicata alla biancheria nei secoli debutta in Australia, titolo “Svestiti: 350 anni di moda intima” allestita alla galleria Bendigo di Victoria. In realtà la mostra l’ha organizzata il londinese Victoria and Albert Museum che ha esplorato la storia della biancheria negli ultimi 350 anni. Un tema a cui era molto attenta la pudibonda Inghilterra vittoriana.

Karen Quinlan, della Bendigo Art Gallery: “Non si affronta solo il tema degli indumenti sexy ma anche i temi delle scelte di certe cose per il nostro corpo, come nasonderlo. Anche oggi molta gente adopera indumenti molto particolari, perchè lo facciamo? Perchè vogliamo certe forme, in un certo senso è la storia che traccia le forme, è importante”.

La collezione in mostra contempla capi di famosi stilisti come Vivienne Westwood, Jean Paul Gaultier, Christian Dior. E non mancano i mutandoni della Regina Vittoria, sovrana che certo non avrebbe apprezzato notare che oggi le sue mutande vengano pubblicamente esposte.

Edwina Ehrman, comissario della mostra: “ Credo che la cosa le avrebbe fatto orrore, mi spiace pero’ dirlo, non ne sono sicura ma deve avere avuto anche lei un certo senso dell’umorismo come l’attuale sovrana”.

I corsetti della regina Vittoria, che risalgono al 1860 sono sicuramente uno dei punti forti di questa esposizione itinerante che dopo Victoria sarà trasferita in altri ambiti espositivi d’Australia.